Quale portainnesto scegliere per la mia coltura di pomodoro?

ll crescente impiego dell'innesto erbaceo in orticoltura si scontra frequentemente con la scarsa conoscenza delle appropriate tecniche di coltivazione da parte degli agricoltori, spesso in difficoltà nel momento della scelta del portainnesto più adatto alle loro esigenze. La struttura del terreno, la qualità dell'acqua, il periodo di trapianto, la lunghezza del…

Ritardo nella maturazione, problemi di colore, scatolatura e perdita della forma tipica dei frutti: una soluzione ai problemi causati dall’innesto è oggi possibile.

Sono in tanti gli agricoltori che hanno avuto brutte esperienze nella coltivazione di piante innestate. L'approccio alla conduzione di una coltivazione innestata non è poi così scontato. In questi anni ci siamo spesso imbattuti in coltivatori che, dopo brutte esperienze, non volevano più sentire parlare di piante innestate. In molti casi…

Blue devil F1: un ottimo alleato nella prevenzione del problema delle spaccature invernali.

La spaccatura dei frutti di pomodoro è una grave e complessa fisiopatia legata principalmente agli sbalzi di concentrazione di acqua nella porzione di terreno esplorata dalle radici della pianta. Il portainnesto ibrido di pomodoro Blue Devil ha la caratteristica di produrre un numero elevatissimo di radici capillari che esplorano il terreno alla…

Perchè innestare i marmande con il Blue e il Red Devil? Un esempio di coltivazione in condizioni estreme.

Ovunque si parli di qualità sbuca fuori che gli agricoltori utilizzano uno dei nostri portainnesti. Siamo a Pachino, patria del pomodoro di qualità. Pachino non è solo ciliegino anzi crediamo che sia piuttosto il costoluto verde a tipicizzare le produzioni di questa zona. Coltivare un marmande di altissima qualità è…

L’utilizzo di portainnesti ibridi intraspecifici in orticoltura: un alternativa molto valida ma ancora poco conosciuta in Italia.

Apriamo questa discussione per mettere a conoscenza del mondo agricolo dell'esistenza di un progetto di ricerca iniziato nel 2006 riguardo l'utilizzo di portinnesti intraspecifici in l'orticoltura. La quasi totalità dei portainnesti utilizzati sono ibridi interspecifici, vale a dire incroci ottenuti tra specie differenti (spesso una specie coltivata ed una selvatica). Non…